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Ambiente | 27 maggio 2021, 18:00

Costa Azzurra: alla scoperta del territorio. Saint Cézaire sur Siagne il il Pont de Tuve (Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime

Saint Cezaire sur Siagne e il Pont de Tuve nello fotografie di Danilo Radaelli

Saint Cezaire sur Siagne e il Pont de Tuve nello fotografie di Danilo Radaelli

Saint Cézaire sur Siagne, dove ci conduce questa volta, in sella alla sua motocicletta il “nostro” Danilo Radaelli è un villaggio, ottimamente preservato, posto a 16 km da Grasse e 30 km da Cannes.

 

Arroccato orgogliosamente alla montagna, che domina la valle selvaggia del Siagne e srotola i suoi terrazzamenti coltivati ad, il villaggio si specchia nelle acque del Siagne,  mirabilmente limpide, che lungo il loro percorso svelano cascate, mulini, vecchi ponti, nonché una fauna e una flora con specie a volte uniche.



Un bellissimo villaggio che svela le potenzialità fatte di tranquillità e ozio estivo di un autentico villaggio provenzale con la sua piazza principale ornata da una bella fontana conosciuta come Mulets, il suo castello che ospita il municipio, i suoi piacevoli ristoranti con terrazze ombreggiate e un grandioso panorama sulla valle.
Le visite guidate permettono di scoprire la sua famosa Grotta, i suoi dolmen e tumuli e di seguire le tracce ben visibili del suo passato romano e medievale.



Rinomata per i suoi prodotti locali: olio d'oliva, formaggio di capra e miele, è anche un luogo ideale per le attività sportive; c'è una vasta scelta tra trekking, arrampicata, speleologia, mountain bike, equitazione, bowling, tennis, tiro con l'arco o anche il parco di arrampicata sugli alberi.



Imperdibili
La grotta di Saint Cézaire: scoperta nel 1890, la grotta, scende a 40 metri sotto terra, fu scoperta alla fine del XIX secolo da un contadino. Rinomata per le sue variegate concrezioni in magnifici colori, è arricchita da una cascata luminosa multicolore, che mette in risalto il fondo dell'abisso.

La chapelle Notre-Dame de Sardaigne: che risale alla fine del XII secolo, la cappella fu costruita dai monaci di Lérins, proprietari a quel tempo della maggior parte dei terreni del villaggio. Fu la chiesa parrocchiale fino alla costruzione dell'attuale chiesa, consacrata il 7 maggio 1722. Di rara eleganza è l'insieme architettonico della Cappella di Notre-Dame de Sardaigne, Monumento Storico, con l'abside in “Cul de four” e la sua navata "a botte rotta". Si possono anche ammirare due busti reliquiario e un sarcofago gallo-romano.

Les puits de la Vierge: situati al di sotto della scuola, questo raro insieme di nove pozzi fu costruito a partire dal XV secolo e chiamato "Pozzi della Vergine" nel 1865, quando venne dedicata una colonna  alla Vergine. Quattro dei nove pozzi sono coperti da una volta semisferica ed erano destinati al consumo umano. Gli altri cinque, circondati da abbeveratoi e muniti di ganci nella pietra, erano destinati agli animali.

L’escursione comprende anche un lungo percorso sulle rive della Siagne fino al ponte Tuve e alla sua cascata, una bellissima piccola spiaggia, numerosi ruderi che testimoniano un'importante attività agricola in passato e un bosco di querce secolari che non ha nulla da invidiare ai boschi da fiaba.


Beppe Tassone

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