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Altre notizie | 19 luglio 2021, 19:00

Lotta al Covid: l’Unione Europea eroga a Nizza due milioni di euro, pari al 50% delle spese sostenute per proteggere le persone e ottimizzare la gestione della crisi sanitaria

Il finanziamento si aggiunge a quello di 2,5 milioni di euro riconosciuto, sempre dall’Europa alla Métropole. Christian Estrosi: “L’Europa premia i territori che hanno saputo distinguersi nella gestione della crisi”

Test per il Covid lungo le strade di Nizza nella primavera del 2020

Test per il Covid lungo le strade di Nizza nella primavera del 2020

Dall'inizio della pandemia, a Nizza è stato fatto di tutto per proteggere la popolazione e cercare di ottimizzare la gestione della crisi sanitaria.
A più di un anno dall'inizio della pandemia, il comitato di programmazione regionale dei Fondi Strutturali Europei ha riconosciuto l'azione esemplare della città di Nizza stanziando 2 milioni di euro, provenienti da un finanziamento europeo, per coprire il 50 per cento delle spese generate per varie misure di emergenza sanitaria adottate dall'inizio della crisi.

 

 

Si tratta di un nuovo contributo a copertura di spese sostenute, dopo quello di 2,5 milioni di euro già erogato, sempre grazie a fondi europei, alla Métropole Nice Côte d'Azur a copertura delle spese sostenute per l’acquisto di mascherine.
Questo il commento di Christian Estrosi: "Sono lieto che l'Unione europea premi i territori che hanno guidato le forze nella gestione della crisi sanitaria. Dopo il finanziamento di 2,5 milioni ottenuto dalla Métropole Nice Côte d'Azur per i suoi acquisti di mascherine, è quindi l'azione della città di Nizza che viene a sua volta riconosciuta. Fin da subito ho voluto cercare di anticipare il più possibile lo sviluppo del virus al fine di rallentarne la circolazione e adottare tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione di Nizza, a volte andando oltre le competenze tradizionali di un sindaco.

Sono stato il primo sindaco a istituire un coprifuoco nella sua città nel marzo 2020, per poi imporre l'uso di mascherine negli spazi pubblici nell'agosto 2020. Credendo che fosse mio dovere essere presente, ho anche organizzato, dopo il primo deconfinamento, massicce campagne di screening ed ho cercato di far comprendere a tutti l'importanza dei gesti di barriera. E' tutto questo lavoro, svolto grazie all'amministrazione della città di Nizza di cui rendo omaggio, che l'Unione europea premia oggi. È un riconoscimento che ci onora e mi spinge a continuare a fare tutto il possibile per combattere la diffusione di questo virus”.

Il finanziamento di 2 milioni di euro (pari al 50% della spesa) provenienti dal Fondo Sociale Europeo coprono alcune azioni svolte a partire dal primo confinamento di marzo 2020, quali:

  • Lo svolgimento di test di screening e l'implementazione della campagna vaccinale tra la popolazione di Nizza, attraverso l'acquisizione di attrezzature e il finanziamento del personale individuale (3.000.000 di euro)
  • Le misure adottate per garantire la sicurezza delle merci e delle persone nei luoghi di verifica dei prodotti e delle merci e in quelli ove vengono effettuati i test e le vaccinazione (709.000 euro)
  • Le numerose campagne di comunicazione sull'uso di mascherine, test, gesti barriera, violenza domestica in tempi di confinamento oltre alla campagna vaccinale (293 000 €).

Beppe Tassone

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