Domenica scorsa gli elettori di Menton si erano recati al ballottaggio per scegliere la lista che guiderà il comune nei prossimi 5 anni ed oggi, poco prima dell’inaugurazione della Fête du Citron, Yves Juhel è stato rieletto alla carica di sindaco.
Alle elezioni aveva ottenuto il 43,11% dei voti e questa mattina, su 39 voti espressi, ben 28 recavano il suo nome, mentre 9 sono state le schede bianche e 2 le nulle.
Eletti anche gli adjoints:
- Christian Tudes, 1er adjoint : administration générale, sécurité, grands travaux.
- Stéphanie Jacquot: culture, événementiel, ville de demain, numérique, relations avec les médias et candidature Unesco.
- Mathieu Messina: finances, performance de l’action publique et affaires maritimes.
- Sylviane Royeau: éducation, accompagnement des familles.
- Patrice Novelli: état civil, citoyenneté, anciens combattants, protection et bien-être animal, jumelages.
- Elodie Robert: transition écologique, biodiversité et écocitoyenneté.
- Jean-Claude Alarcon: sports, jeunesse et vie des quartiers.
- Marinella Giardina: commerce, artisanat, tourisme et attractivité.
- Nicolas Amoretti: santé, structures médicales, établissements d’enseignement supérieurs et tourisme d’affaires.
- Joanna Genovese: urbanisme, affaires foncières et mise en valeur du patrimoine.
- Florent Champion: affaires sociales, logements sociaux et solidarités.
A dimostrazione del rapporto creatosi tra i due sindaci, alla seduta del Consiglio Municipale era pure presente, fra il pubblico, Christian Estrosi che non aveva fatto mancare il suo sostegno a Yves Juhel.
Queste le prime dichiarazioni del neo sindaco: “Essere eletto sindaco due volte in tre mesi, non me lo aspettavo. Ammetto che conserverò un ricordo migliore di questa elezione rispetto alla prima. Voglio ringraziare il popolo di Menton per la sua partecipazione a questo speciale elezioni, e più in particolare a coloro che hanno votato per la lista che ho guidato”.
Un braccio teso anche all’opposizione: “Siete stati eletti a Menton come noi, sedete in Consiglio Municipale, sarete rispettati ed ascoltati”, un primo tentativo di smorzare i toni dopo un’accesa campagna elettorale.

















