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Politica | 10 giugno 2026, 11:01

Monaco ribadisce al Consiglio d’Europa l’impegno per la tutela di donne e minori nell’ambiente digitale

Il ministro Christophe Robino a Strasburgo per promuovere le priorità del Principato sulla protezione dei diritti e sulla sicurezza dei giovani nel mondo digitale

Il Principato di Monaco ha riaffermato il proprio impegno a favore della protezione dei diritti delle donne e dei bambini nell’ambiente digitale durante una serie di incontri e iniziative svolti a Strasburgo il 3 e 4 giugno, nell’ambito della Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.

A rappresentare Monaco è stato Christophe Robino, Consigliere di Governo-Ministro degli Affari Sociali e della Salute, che ha portato all’attenzione delle istituzioni europee le priorità del Principato in materia di tutela dei diritti delle donne e dei minori, contribuendo inoltre alle riflessioni sui nuovi rischi e sulle sfide legate alla protezione dei giovani nell’ambiente digitale.

Nel corso della visita, Robino ha incontrato Alain Berset, Segretario Generale del Consiglio d’Europa, con il quale ha discusso le principali priorità della Presidenza monegasca, in particolare quelle legate alla tutela dei diritti delle donne e dei bambini.

Il ministro ha inoltre avuto un colloquio con Michael O’Flaherty, Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa. L’incontro è stato dedicato in modo specifico ai diritti dei minori nell’ambiente digitale e si è concluso con la volontà condivisa di proseguire nei prossimi mesi il dialogo tra Monaco e il Consiglio d’Europa su questo tema.

Tra gli appuntamenti istituzionali anche l’incontro con Maria-Andriani Kostopoulou, presidente del Gruppo di esperti sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (GREVIO). In questa occasione Robino ha illustrato le azioni sviluppate a livello nazionale e ha ribadito l’impegno del Principato nel monitoraggio dell’attuazione della Convenzione di Istanbul.

Secondo quanto riferito, i colloqui hanno evidenziato una significativa convergenza tra le priorità promosse da Monaco e quelle del Consiglio d’Europa.

Il 3 giugno Robino è intervenuto durante un dibattito tematico del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, organizzato da Monaco e dedicato alla protezione dei diritti delle donne e dei bambini. All’incontro hanno partecipato anche Maria-Andriani Kostopoulou e Ivana Jelic, vicepresidente della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU), alla presenza del Segretario Generale Alain Berset.

Nel suo intervento, il ministro ha sottolineato l’importanza di un approccio globale fondato sulla prevenzione, sull’individuazione precoce delle situazioni di rischio, sulla formazione dei professionisti e sulla protezione effettiva delle persone. Il dibattito è poi proseguito con un confronto tra i delegati presenti.

Il 4 giugno il Consiglio d’Europa ha ospitato un dialogo dedicato ai social network e alla salute mentale dei minori, organizzato sotto gli auspici della Presidenza monegasca. L’iniziativa nasce da una stretta collaborazione tra Monaco e il Consiglio d’Europa avviata alla fine del 2025.

L’evento, aperto da Alain Berset e Christophe Robino, ha registrato una partecipazione particolarmente significativa, con oltre 150 persone presenti a Strasburgo e più di 350 partecipanti collegati online. Tra questi figuravano decisori pubblici, esperti internazionali, professionisti della salute, rappresentanti di organizzazioni internazionali, esponenti della società civile e giovani.

I lavori si sono concentrati sugli effetti dei social network sulla salute mentale di bambini e adolescenti e sulle possibili risposte da adottare per garantire al tempo stesso la loro protezione e il rispetto dei loro diritti nell’ambiente digitale.

Nel corso del confronto è emersa la necessità di un approccio globale che coinvolga tutti gli attori interessati. È stata inoltre sottolineata l’importanza di porre in primo piano la responsabilità delle piattaforme digitali, così come quella di coinvolgere direttamente i giovani nelle riflessioni e nelle decisioni che li riguardano.

Temi che si inseriscono nel lavoro già avviato dal Governo del Principato per rafforzare ulteriormente il proprio quadro di analisi e di intervento su queste problematiche, attraverso una strategia globale, sostenibile e partecipata, con i giovani al centro delle politiche pubbliche.

Al termine dell’iniziativa è stato concordato che gli insegnamenti emersi confluiranno in una nota di orientamento destinata a supportare gli Stati membri nell’elaborazione delle rispettive politiche pubbliche e a contribuire ai futuri lavori del Consiglio d’Europa in questo ambito. Monaco ha confermato la volontà di partecipare attivamente a questo percorso, proseguendo il dialogo e la cooperazione con le parti interessate e con le organizzazioni internazionali coinvolte.

Redazione

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