C’è anche uno yacht che i frequentatori del porto di Nizza ben conoscono fra quelli finiti nel mirino dei servizi delle douanes francesi.
La “Guardia di Finanza” francese è infatti andata in trasferta a Monaco dove era ormeggiato il Quantum Blue, un battello che per lungo tempo ha sostato nel porto di Nizza.
E’ considerato uno dei dieci più grossi yacht al mondo ed è di proprietà del miliardario russo Sergey Galitsky, il suo patrimonio è valutato oltre 8 miliardi di dollari.
E’ dotato di pista d’atterraggio per elicotteri, piscina, centro benessere, garage, sottomarino, Jacuzzi, sala d’atterraggio, ascensori e persino di una sala per il cinema.
Era ormeggiato a Monaco, ma, dopo la visita delle douanes, ha fatto precipitosamente rotta verso Dubai, considerato un porto sicuro, pare “suggerito” dallo stesso Cremlino, per sfuggire ai possibili sequestri da parte delle autorità europee che hanno imposto le sanzioni.
A bordo vi sono 27 persone di equipaggio, un piccolo condominio che vive costantemente sul Quantum Blue in attesa che il suo proprietario o qualche “amico” salgano a bordo per concedersi un’escursione in mare in mezzo al lusso.
Ieri (domenica 4 marzo) il battello era vicino alle coste della Libia, lo ha segnalato Alarm Phone indicando che una barca di migranti dal Nord Africa si trovava in difficoltà e che nei pressi vi erano alcune imbarcazioni fra le quali appunto il Quantum Blue.






















