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Altre notizie | 05 ottobre 2022, 08:00

Affittare l’alloggio dove si abita, anche in locazione: quando lo si può fare e quali sono le regole

Ogni mercoledì Montecarlonews dedica un articolo al settore immobiliare, perché essere informati è meglio. Una rubrica al “vostro servizio”

Affittare l’alloggio dove si abita, anche in locazione: quando lo si può fare e quali sono le regole

Non è così semplice affittare, con finalità turistica, l’alloggio nel quale si è residenti: le complicazioni burocratiche e le norme in vigore, oltre ai regolamenti locali, tendono a limitare questa opportunità ed anche a controllare che le locazioni avvengano nel rispetto del quieto vivere di chi occupa altri alloggi nel medesimo palazzo.

A Nizza, che dopo Parigi è la seconda città francese per annunci di locazioni turistiche (rasentano il numero di 13 mila l’anno), il comune ha adottato uno specifico regolamento che restringe ancora di più gli spiragli.

Vediamo i diversi casi

Affittare la propria abitazione principale
Non è raro che questo avvenga: nel periodo estivo i proprietari raggiugono altre abitazioni e “mettono a reddito” l’appartamento nel quale vivono.

È possibile a condizione che il regolamento condominiale non vieti gli affitti stagionali. In ogni caso è sempre possibile tentare di farsi autorizzare dall’assemblea generale, magari accettando un aumento delle spese condominiali.

Occorre in ogni caso registrarsi in comune ed ottenere il numero identificativo dell’alloggio, indispensabile per gli annunci sulle principali piattaforme ed anche per poi dichiarare i roventi nella dichiarazione annuale delle imposte oltre a versare la tassa di soggiorno riscossa obbligatoriamente.

Nelle città con popolazione superiore a 200 mila abitanti (Nizza supera i 300 mila) l’affitto non può superare in un anno i 120 giorni.

Affittare l’alloggio che si ha in locazione
È un po’ meno facile. Innanzi tutto il proprietario deve essere stato informato per iscritto e non essersi opposto. Se lo si fa senza la comunicazione il contratto di affitto può venire annullato, su richiesta del proprietario e ci si trova senza casa.

Per il resto valgono le regole per gli affitti esposte prima con una sola clausola aggiuntiva: il reddito di locazione non deve superare quello che si paga di affitto.

Se si occupano alloggi di edilizia sociale è vietato l’affitto stagionale

Inoltre a Nizza…
Il comune di Nizza ha appesantito le regole ed ha messo in campo una squadra speciale di 6 agenti che verifica il rispetto delle regole, comprese quelle fiscali.

Inoltre:

  • Se si desidera mettere a locazione stagionale più di un alloggio di proprietà occorre che, a partire dal secondo alloggio, una superficie equivalente di immobile a vocazione commerciale o a servizi venga destinata ad abitativa con regolare cambio di destinazione urbanistica.
  • Se si affitta per 9 mesi l’alloggio ad uno studente con regolare contratto è possibile destinare a locazione stagionale i residui tre mesi.




Beppe Tassone

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