Dopo oltre un secolo di sovrani maschili, il Carnevale di Nizza cambia volto e guarda al futuro. L’edizione 2026, in programma dall’11 febbraio al 1° marzo, sarà dedicata alle grandi figure femminili della storia con un tema tanto simbolico quanto dirompente: “Vive la Reine!”.
I tempi forti della prossima edizione sono stati presentati ieri dal sindaco di Nizza, che ha anche svelato in anteprima i bozzetti della Regina e del Re del Carnevale. Un primo assaggio di una manifestazione che si preannuncia spettacolare, impegnata e più attuale che mai.
Per oltre due settimane la città sarà animata da cinque Corsi carnascialeschi illuminati, un Corso diurno, quattro Battaglie dei Fiori e dal Queernaval, oltre a un ricco calendario di eventi diffusi.
In scena quasi mille artisti internazionali, pronti a trasformare Nizza in un grande palcoscenico a cielo aperto.
I carri dei Corsi e delle Battaglie dei Fiori renderanno omaggio alle eroine dell’umanità, reali o immaginarie: dalle grandi figure storiche alle scienziate, dalle esploratrici alle artiste, dalle sportive alle protagoniste della letteratura, del cinema, dei fumetti e delle serie televisive.
Non mancherà uno sguardo simbolico anche al mondo animale e alla natura, ricordando che la Terra, femminile per eccellenza, è celebrata e protetta in ogni cultura come “Madre”.
Il tema offrirà anche l’occasione per lanciare messaggi forti sulla condizione femminile, sul ruolo delle donne nelle società contemporanee e sulle battaglie combattute in passato e nel presente: dalle grandi guerriere alle leader politiche, dalle resistenti alle figure chiave del progresso scientifico e culturale.
Accanto agli eventi principali, il Carnevale vivrà anche nei quartieri con numerosi appuntamenti collaterali: il Villaggio del Carnevale, aperto ogni giorno con due serate notturne; il Charivari di Richelmi (11 febbraio); il Veglionissimo; la corsa dei camerieri; il Carnaval des Frenchy; il Grande bagno del Carnevale e molte altre iniziative.
Torna inoltre la Carnavalina, la grande parata partecipativa nata nel 2025 e capace di coinvolgere oltre 30 mila persone: appuntamento sabato 14 febbraio nel cuore della città, per una sfilata aperta a tutti.
Presentata anche l’egeria delle Battaglie dei Fiori 2026, Mélissa Corrao, volto simbolo di un’edizione che vuole essere al tempo stesso spettacolo, riflessione e celebrazione.
Per la prima volta in 153 anni, il grido che accompagnerà il Carnevale di Nizza non sarà “Vive le Roi”, ma “Vive la Reine!”. Un’incoronazione simbolica che promette di lasciare il segno.















