È stata inaugurata domenica 15 febbraio la nuova Bibliothèque Louis Nucéra, storico punto di riferimento culturale di Nice. Alla cerimonia ha partecipato il sindaco Christian Estrosi, che ha definito la struttura «una biblioteca pienamente entrata nel XXI secolo».
Il progetto rientra nell’estensione della Promenade du Paillon e mira a integrare cultura e spazi verdi migliorando la qualità della vita urbana.
Avviato nel 2024, l’intervento ha privilegiato soluzioni sostenibili, con isolamento termico potenziato, pannelli acustici in plastica riciclata e ampio utilizzo di materiali naturali.

La biblioteca si sviluppa su 4.500 metri quadrati e mette a disposizione circa 90.000 documenti.
Tra le novità figurano spazi dedicati a lettura, musica e cinema, aree per giovani e famiglie, laboratori condivisi, ludoteca, studio musicale e cabine per videogiochi e proiezioni. Attivo anche un robot automatico per la restituzione dei libri 24 ore su 24.
Nuova anche l’organizzazione degli accessi, con ingresso vicino alla “Tête Carrée”, e l’ampliamento degli orari: apertura fino alle 19 e anche la domenica pomeriggio.

Durante l’inaugurazione, Estrosi ha ricordato la scelta di chiudere temporaneamente la struttura per motivi tecnici, garantendo comunque il servizio ai 24 mila iscritti: nel 2025 sono stati prestati oltre un milione di documenti.
Il progetto è stato sostenuto economicamente dallo Stato tramite la Préfecture des Alpes-Maritimes, guidata dal prefetto Laurent Hottiaux, con circa 4,8 milioni di euro destinati alla modernizzazione e all’accessibilità degli spazi.
La biblioteca, inserita nella rete nazionale delle strutture a vocazione regionale, rafforza anche le attività di ricerca e conservazione, attirando studiosi internazionali grazie alle sue collezioni specialistiche.

Nel suo intervento, il sindaco ha reso omaggio allo scrittore Louis Nucéra, cui la struttura è dedicata, sottolineando il valore della lettura come strumento di crescita sociale.
La riapertura si inserisce nel più ampio progetto culturale cittadino che coinvolge anche il MAMAC.
Con la nuova Louis Nucéra, Nizza rafforza la propria identità culturale offrendo uno spazio moderno, inclusivo e aperto a tutti.































