La pratica artistica di Bakkali integra arte fisica, realtà aumentata, animazione e interattività. Questa combinazione invita il pubblico a vivere e a interagire con ogni opera in modo dinamico e sensoriale, ampliando i confini della tela, ridefinendo lo stesso spazio espositivo e stabilendo una nuova forma di comunicazione con il pubblico. Le mostre saranno inoltre accompagnate da materiali didattici e workshop guidati da Bakkali sull'impatto delle tecnologie emergenti nelle arti. Queste sessioni mirano a contestualizzare le applicazioni e gli usi delle nuove tecnologie all'interno di ambienti artistici e culturali tradizionali, promuovendo al contempo il dialogo sul rapporto tra arte e tecnologia come mezzo per informare, educare e intrattenere.
Come nelle precedenti esposizioni, queste mostre saranno fruite simultaneamente in diversi Paesi, creando un asse creativo che mira a trascendere i confini temporali, generazionali e spaziali. Attraverso l'arte e la tecnologia, l'iniziativa di Bakkali aspira a favorire un dialogo universale, interdisciplinare e diversificato, ponendo arte e cultura come beni accessibili, comprensibili e inclusivi.
«È un onore partecipare a un evento che celebra la diversità, la creatività e l'amicizia. Mi offre l'opportunità di condividere il mio lavoro e la mia visione creativa con diverse comunità, di entrare in contatto con la loro sensibilità e di contribuire al dibattito in corso sulle sfide e le opportunità che la tecnologia presenta per il mondo dell'arte e della cultura», afferma Bakkali.
Tutte le informazioni e le nuove sedi espositive verranno aggiornate qui: https://houdabakkali.net/mois-de-la-francophonie-2026/















