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Eventi | 15 aprile 2026, 15:00

“Résonances” a Saint-Jean-Cap-Ferrat: all’Espace Neptune sei artisti contemporanei in mostra dal 7 al 17 maggio 2026

All’Espace Neptune una rassegna internazionale riunisce sei artisti tra Europa e Africa

“Résonance” a  Saint-Jean-Cap-Ferrat:

“Résonance” a Saint-Jean-Cap-Ferrat:

Dal 7 al 17 maggio 2026, Saint-Jean-Cap-Ferrat ospita la mostra “Résonances – Rencontre de six artistes contemporains”, allestita presso l’Espace Neptune, situato sul Quai Virgile Allari. L’inaugurazione è prevista per giovedì 7 maggio alle ore 18:30. L’esposizione sarà aperta al pubblico con accesso libero tutti i giorni dalle 11:00 alle 20:00.

La rassegna riunisce sei artisti contemporanei provenienti da diversi contesti geografici e culturali, offrendo un confronto diretto tra linguaggi artistici distinti.

Tra i protagonisti figura Saint-Étienne Yeanzi, artista ivoriano diplomato con il massimo dei voti all’ENBA di Abidjan nel 2012 e vincitore di premi come il Grand Prix Nairay e il Prix Bene Hoane. Dal 2013 sviluppa una ricerca incentrata sull’identità attraverso una tecnica basata sul plastico fuso, colato senza pennello per far emergere volti e figure, in equilibrio tra intenzione e casualità. Le sue opere sono state presentate ad Abidjan e in numerose città internazionali, tra cui Londra, New York, Cape Town, Dubai e Dakar, oltre alla Biennale di Venezia 2022 presso il Padiglione della Costa d’Avorio. Una sua opera è stata esposta anche all’Institut français di Amburgo per il 70° anniversario.

Espone inoltre Guillaume Strohl, formatosi alle Beaux-Arts di Versailles e diplomato anche a Nantes. La sua ricerca si distingue per la precisione del tratto e il controllo del gesto. La sua ultima collezione, dedicata al tema della donna e dell’acqua, è realizzata in iperrealismo monocromatico e approfondisce il dialogo tra corpo ed elementi naturali. Utilizza una tecnica originale basata sulla pittura con matita da trucco, che conferisce alle opere una texture e un’intensità particolari.

La mostra include anche Michael Milburn-Foster (fredkzk@gmail.com), artista gallese formato al Kingston College of Art di Londra. Attivo nella scena londinese degli anni Sessanta, è stato vicino a Terry Frost e Francis Bacon. Nel 2018 è stato tra i cinque pittori selezionati per rappresentare la Francia in una mostra ufficiale di arte contemporanea a Shanghai. La sua pittura, ispirata al corpo nello sport e nella danza, crea l’illusione del movimento, celebrando la libertà e la bellezza fisica.

Presente anche Eva Marc’h, nata a Parigi e formata agli Ateliers des Beaux-Arts. Il suo lavoro evolve da una fase figurativa verso un linguaggio figurativo astratto di matrice espressionista. La sua pratica si fonda su colore, materia ed energia del gesto, affrontando temi legati all’identità, alla condizione femminile e al rapporto tra uomo e universo. Dal 2004 ha realizzato 21 mostre personali e partecipato a oltre 16 esposizioni collettive in Francia, Italia, New York e Dubai.

Tra gli artisti in mostra anche Oleg Sheludyakov, nato a Novosibirsk nel 1971 e formatosi in numerose istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti e Architettura di Novosibirsk e l’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo. Artista indipendente dal 1997, ha realizzato oltre 40 mostre personali tra il 1991 e il 2026 e partecipato a esposizioni in Russia, Europa e Stati Uniti. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private a livello internazionale. Dal 2005 vive e lavora in Francia e tiene un atelier di disegno presso l’AIAP di Monaco.

Completa la selezione Jean-Louis Landraud, nato a Nizza nel 1956. Autodidatta, sviluppa da oltre trent’anni una ricerca nel figurativo contemporaneo. Il suo lavoro, influenzato dall’ambiente mediterraneo, esplora il rapporto tra forma, equilibrio e movimento, dando vita a sculture caratterizzate da una forte dimensione poetica.

“Résonances” mette in relazione sei artisti con percorsi diversi, offrendo al pubblico un’occasione per scoprire approcci, tecniche e sensibilità differenti all’interno della scena contemporanea.

Redazione

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