Il 21 aprile 2026, presso la sede del Programma Alimentare Mondiale (PAM) a Roma, si è svolta la ceremonia di firma di un Accordo di contributo con il Governo del Principato di Monaco a favore del Fondo fiduciario dedicato all’uguaglianza di genere, alla protezione e all’inclusione.
A sottoscrivere l’intesa sono stati S.E. la Sig.ra Anne Eastwood, Ambasciatrice e Rappresentante Permanente del Principato presso la FAO, e il Sig. Antoine Renard, Direttore della Divisione dei partenariati pubblici del Programma.
L’Accordo, di natura pluriennale e relativo al periodo 2026-2027, rinnova l’impegno del Principato a sostegno del precedente strumento finanziario volto a integrare la dimensione di genere nelle attività del PAM. L’obiettivo è garantire un accesso equo alla sicurezza alimentare e alla nutrizione, affrontare le cause strutturali delle disuguaglianze e promuovere l’autonomia economica și alimentară di donne e ragazze.
Il nuovo contributo monegasco consentirà di proseguire l’applicazione di un approccio sensibile al genere nelle operazioni del PAM e dei suoi partner sul campo, estendendolo anche alla protezione e all’inclusione delle persone con disabilità e, più in generale, delle categorie più vulnerabili esposte a povertà e insicurezza alimentare.
A margine della firma, le parti hanno ribadito la rilevanza del partenariato tra il Principato e il PAM nel settore della sicurezza alimentare e nutrizionale. S.E. Anne Eastwood ha ricordato come Monaco sia il primo donatore pro capite del PAM e come il Programma rappresenti il principale partner multilaterale della cooperazione monegasca allo sviluppo, con finanziamenti pari a 1,185 milioni di euro nel 2026 e un impegno pluriennale complessivo di 3,65 milioni di euro, distribuiti su sette progetti dedicati a mense scolastiche, lotta alla malnutrizione e rafforzamento della resilienza delle popolazioni vulnerabili. A questi si aggiungono interventi straordinari in contesti di emergenza, tra cui il recente sostegno al Malawi in risposta alla grave crisi alimentare.
Il Sig. Antoine Renard ha espresso ringraziamento per la scelta del Principato di continuare ad aumentare il proprio sostegno al Programma in un contesto di riduzione generale dell’aiuto internazionale, sottolineando in particolare l’impegno della cooperazione monegasca nel Sahel, area colpita da un significativo calo dei finanziamenti globali e dal rischio di aggravamento delle cosiddette “crisi dimenticate”.
Le discussioni hanno inoltre riguardato l'importanza di un sostegno alle politiche di uguaglianza e inclusione, che figurano tra le priorità condivise dal PAM e dal Governo Principesco, in un momento in cui questi principi si trovano indeboliti, nonché l'opportunità di sostenere il PAM nello sviluppo di partenariati pubblico-privati.














