Si è tenuta a Monaco dal 20 al 23 aprile 2026 la quarta assemblea generale dell’Organizzazione Idrografica Internazionale (OHI), alla quale ha preso parte una delegazione del Principato. L’incontro è stato aperto da S.A.S. il Principe Sovrano alla presenza delle più alte autorità monegasche. Monaco è paese ospitante dell’organizzazione da oltre cento anni.
L'assemblea ha riunito circa 80 Paesi. Sei Stati hanno aderito all'OHI nel corso del 2025 e 2026, tra cui due Paesi di primaria importanza per tonnellaggio di navi: le Bahamas e Panama.
I lavori in sessione plenaria si sono svolti in un contesto di profonda trasformazione, legata all’informatizzazione dei dati e all’introduzione dell’intelligenza artificiale nell’uso degli strumenti nautici, oltre che in un clima di tensioni internazionali che coinvolgono in modo particolare gli spazi marittimi.
L’assemblea ha ratificato la creazione, all’interno degli attuali uffici dell’OHI sul Quai Antoine Ier a Monaco, di un segretariato dedicato alla GEBCO (Carta batimetrica generale degli oceani). Tutti i partecipanti hanno ringraziato il Principato per il sostegno materiale e finanziario all’istituzione del segretariato e, più in generale, per il contributo offerto all’OHI sin dalla sua creazione da parte del Principe Alberto I.
Parallelamente, nel foyer del centro Rainier III si è svolta una mostra organizzata da alcuni Stati membri e dall’industria marittima, visitata lunedì 23 da S.E. Christophe Mirmand, Ministro di Stato. Sono state presentate agli Stati membri le tecnologie più innovative in materia di cartografia e idrografia, mentre un drone marino ha effettuato dimostrazioni dalla marina dello Yacht Club di Monaco.
A completamento del quadro, tre navi militari – spagnola, italiana e statunitense – ormeggiate nel porto Ercole, e una nave cinese all’ancoraggio hanno dimostrato con la loro presenza l’importanza che gli Stati attribuiscono a queste questioni vitali per la navigazione.
Infine, l’assemblea ha eletto per sei anni il nuovo segretario generale dell’Organizzazione, il contrammiraglio italiano Luigi Sinapi, e un nuovo direttore nella persona di Adam Greenland, fino ad oggi National Hydrographer della Nuova Zelanda.














