Il Consiglio Metropolitano della Métropole Nice Côte d’Azur ha approvato lunedì 22 giugno 2026, in seduta plenaria, una nuova serie di misure nell’ambito della politica di sobrietà e controllo della spesa pubblica portata avanti dall’ente.
Dopo il Consiglio Comunale, anche il Consiglio Metropolitano ha adottato una deliberazione che abroga i precedenti regimi relativi ai rimborsi per spese di viaggio, soggiorno, missione e assistenza sostenute dagli eletti nell’esercizio delle proprie funzioni e nelle attività di promozione della Métropole Nice Côte d’Azur.
Contestualmente, il Consiglio ha stabilito nuovi importi per il rimborso delle spese di rappresentanza, uniformandoli alle disposizioni regolamentari applicabili ai funzionari pubblici e senza alcuna maggiorazione. Fino a oggi, gli eletti metropolitani potevano beneficiare di massimali di rimborso superiori rispetto a quelli previsti per gli agenti pubblici. Con la nuova deliberazione, tale differenza viene eliminata e gli eletti saranno soggetti alle stesse regole e agli stessi limiti previsti per il personale dello Stato.
Nel dettaglio, il tetto massimo per il rimborso dei pasti passa da 30 a 20 euro, con una riduzione pari a un terzo. Vengono inoltre ridotti i limiti per le spese di alloggio durante gli spostamenti degli eletti metropolitani: negli alberghi situati nei piccoli comuni il massimale scende da 150 a 90 euro; nelle grandi città passa da 150 a 120 euro; a Parigi e nelle città con oltre 200.000 abitanti viene ridotto da 220 a 140 euro.
Le misure si inseriscono nel piano di risparmi presentato da Eric Ciotti, che individua margini di economia per un totale di 60 milioni di euro destinati a finanziare una riduzione della fiscalità. Tra le azioni previste figura anche la cessione di alcuni veicoli di servizio, con un risparmio complessivo stimato in 500.000 euro.
Per dare attuazione a questo impegno, il Consiglio Metropolitano ha approvato il 22 giugno 2026 una deliberazione che autorizza la vendita all’asta di otto veicoli della Métropole Nice Côte d’Azur, considerati degradati e non più utili alle attività dell’ente. Per altri sedici veicoli, ritenuti ancora suscettibili di valorizzazione o utilizzo, sarà avviata una procedura interna preliminare di cessione.
Potranno candidarsi all’acquisto i dipendenti di ruolo, in prova e a contratto della Métropole Nice Côte d’Azur, della Città di Nizza e del Centro Comunale di Azione Sociale, nonché il personale messo a disposizione delle strutture collegate alla Métropole. Non è prevista alcuna cessione gratuita né a condizioni economiche agevolate.














