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Eventi | 04 luglio 2026, 10:00

Cannes celebra la “Felicità” secondo Marion Charlet: un viaggio pittorico tra sogno mediterraneo e paesaggi sospesi (Foto)

Al Suquet des Artistes, dal 4 luglio 2026 al 10 gennaio 2027, 39 opere raccontano un universo dove architettura, natura e immaginazione si fondono in una riflessione sul desiderio di evasione e sulla ricerca della felicità

Bisous, Marguerite, Supercheris, 2024, Acrylique sur toile © Collection privée, Adagp Paris 2026

Bisous, Marguerite, Supercheris, 2024, Acrylique sur toile © Collection privée, Adagp Paris 2026

Un invito a immergersi in una dimensione sospesa tra realtà e immaginazione, dove la luce mediterranea accarezza giardini lussureggianti, piscine silenziose e architetture contemporanee.

È questo il cuore di Felicità, la nuova mostra personale di Marion Charlet che il Comune di Cannes presenta negli spazi del Suquet des Artistes dal 4 luglio 2026 al 10 gennaio 2027.

L’esposizione, inaugurata venerdì 3 luglio alle ore 18 alla presenza dell’artista, riunisce 39 dipinti realizzati tra il 2017 e oggi, offrendo una panoramica significativa della sua ricerca pittorica più recente.



Paesaggi ideali tra memoria e immaginazione
Nelle opere di Marion Charlet, natura e architettura dialogano costantemente.

Partendo da fotografie scattate personalmente, l’artista costruisce scenari in cui terrazze, pergolati, ville moderne e vegetazione rigogliosa convivono in composizioni che sembrano appartenere a luoghi reali e, allo stesso tempo, a mondi immaginari.

Le sue tele evocano una Mediterraneità intesa non come rappresentazione geografica, ma come stato d’animo. Gli spazi sono privi di figure umane e appaiono immersi in un silenzio enigmatico.

Le prospettive si dissolvono, i confini tra costruito e naturale diventano incerti e lo spettatore viene trasportato in ambienti che oscillano tra ricordo, sogno e idealizzazione.


Chat, oranges, fleurs, 2024, Acrylique sur toile © Adagp Paris 2026

La felicità come luogo mentale
Il titolo della mostra, Felicità, richiama esplicitamente il tema del benessere e dell’appagamento.

Le immagini create da Charlet rimandano all’universo delle vacanze, del tempo libero e della fuga dalla quotidianità, alimentando una visione quasi paradisiaca del paesaggio.

Eppure, dietro l’apparente serenità delle sue composizioni, emerge una sottile tensione.

Quegli spazi luminosi e accoglienti conservano infatti un’aura di mistero, come se qualcosa fosse appena accaduto o stesse per accadere.

È proprio questa ambivalenza a rendere le sue opere particolarmente coinvolgenti: luoghi del desiderio che, al tempo stesso, interrogano il nostro rapporto con l’idea stessa di felicità.



Un percorso internazionale
Nata artisticamente tra Parigi, Nizza e Londra, Marion Charlet vive e lavora nella capitale francese.

Dopo gli studi all’Institut Supérieur des Arts Appliqués (LISAA) di Parigi, prosegue la sua formazione alla Villa Arson di Nizza. Un soggiorno al Chelsea College of Art and Design di Londra contribuisce a orientare definitivamente la sua ricerca verso la pittura.

Dall’inizio degli anni Duemiladieci il suo lavoro è stato presentato in numerose mostre personali in Francia e all’estero, con esposizioni a Parigi, Bruxelles, Thonon-les-Bains e Singapore.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Prix de la Fondation Colas nel 2016 e il Prix Art Collector nel 2018, oltre alla candidatura al Prix Drawing Now nel 2022.

Pittrice e disegnatrice, Charlet sviluppa un linguaggio visivo basato sulla selezione, trasformazione e ricomposizione delle immagini.

Una pratica che conferma il suo profondo legame con la pittura contemporanea e la sua capacità di reinterpretare il reale attraverso una sensibilità poetica e visionaria.

Beppe Tassone

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