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Altre notizie | 04 agosto 2026, 19:00

Alpes Maritimes: alla scoperta del territorio. Rimplas (Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime. Le foto sono di Danilo Radaelli

Rimplas, fotografie di Danilo Radaelli

Rimplas, fotografie di Danilo Radaelli

Danilo Radaelli, in giornate particolarmente calde, non dimentica la proprio bicicletta, ma individua località montane dove è possibile trovare anche un minimo di frescura. É il caso di Rimplas, il balcone sospeso tra le Alpi Marittime dove la storia incontra il silenzio

C'è un punto, nell'entroterra delle Alpi Marittime francesi, dove il tempo sembra aver scelto di rallentare. È Rimplas, poco più di un centinaio di abitanti arroccati su uno sperone roccioso a oltre mille metri di quota, tra la valle della Tinée e quella della Vésubie.

Da qui lo sguardo corre lontano, attraversa boschi di larici, pendii scoscesi e montagne che per secoli hanno rappresentato non solo un confine geografico, ma anche un crocevia di uomini, commerci e conflitti.



A poco più di un'ora da Nizza, il villaggio conserva l'identità delle antiche comunità alpine.

Le case in pietra, i tetti in lose, i vicoli lastricati e le piccole piazze raccontano una storia rimasta sorprendentemente intatta. Passeggiare nel centro storico significa attraversare secoli di architettura montana, dove ogni edificio sembra adattarsi naturalmente alla conformazione della montagna.

Le origini di Rimplas affondano nel Medioevo. Distrutto intorno all'anno Mille durante le lotte tra signori feudali, il borgo rinacque grazie alla sua posizione strategica lungo l'antica Via del Sale, il percorso commerciale che collegava il Mediterraneo al Piemonte attraversando le creste alpine.

Per secoli mercanti, soldati e pellegrini hanno percorso questi sentieri, contribuendo a trasformare il paese in un punto di riferimento per l'intero territorio.

Il cuore del paese è dominato dalla chiesa di Saint-Michel, riconoscibile per l'elegante facciata barocca e soprattutto per il singolare campanile ottagonale, uno degli elementi architettonici più caratteristici dell'alta contea di Nizza.

Poco distante, il dedalo di vicoli conduce verso antiche fontane, archi in pietra e scorci che sembrano appartenere a un'altra epoca.



Ma è il paesaggio il vero protagonista. Rimplas vive immerso in un ambiente naturale straordinario, alle porte del Parco nazionale del Mercantour.

I boschi che circondano il paese si aprono su una rete di sentieri escursionistici che raggiungono pascoli d'altura, antiche borgate e punti panoramici da cui si dominano alcune delle vallate più spettacolari delle Alpi meridionali.

Negli ultimi anni il piccolo comune ha scelto una strada precisa: puntare su un turismo lento, culturale e naturalistico.

Nessuna ricerca dell'effetto spettacolare, ma la valorizzazione di ciò che il territorio possiede da sempre: autenticità, memoria e paesaggio. È un modello che richiama escursionisti, appassionati di storia e fotografi, attratti da un luogo capace di raccontare le Alpi senza artifici.

Rimplas non offre la frenesia delle grandi località turistiche. Offre qualcosa di diverso: il privilegio del silenzio, la profondità della storia e quella sensazione, sempre più rara, di trovarsi in un luogo che ha saputo custodire la propria anima.

Beppe Tassone

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