Sono 1200 gli espositori che sulla fiera di Nizza, aperta lo scorso sabato, si dividono tra il Palais des Expositions, l’Acropolis e l’Espace Plain Air per circa 30 mila metri quadri di esposizione aperta al pubblico. Giornate da non perdere nella città della Promenade con l’annuale appuntamento che presenta le ultime novità in centinaia di settori. Dall’arredamento alla cucina, dagli oggetti d’arte ed artigianali ai prodotti tipici, alla cura della persona – con la presenza dello stand di Eric Zemmour, ambasciatore l’Oreal – solo per citare un nome noto a tutti, alla cura per la casa ed il giardinaggio.
La fiera è aperta fino al 15 marzo tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 abbiamo già avuto modo di conosere i numerosi espositori istituzionali e per quanto riguarda il Bel Paese in prima linea abbiamo visto bene rappresentate la città di Cuneo e la sua camera di commercio. Scorrendo fra i numerosissimi stand – un’intera giornata per visitare la fiera non può bastare – abbiamo ammirato e soprattutto gustato vini e prodotti tipici francesi ed italiani. Importante la scelta fai i più variegati patè di fois gras e canard, impossibile resistere agli assaggini, ai salumi che affollano le vetrine profumate ed i formaggi. Vini e vinelli colorano gusto ed olfatto ed invitano all’assaggio.
Per chi ama la propria casa mobili, oggetti, pezzi d’arte e di artigianato tipico colorano lo spazio “Salon Tous l’Art” senza tralasciare tutte le novità in termini di cura della casa e di pulizia. Gli amanti delle novità tecnologiche saranno sicuramente attrratti dall’ampio spazio dedicato al 3D, sempre più presente nei saloni in Costa Azzurra.
Due stand interessanti: le forze armate francesi presenti con la divisione paracadutisti e la legione straniera – presenti per promuovere l’attività delle divisioni. Da visitare lo stand della Chambre de Metiers et Artisanat che presenta il suo trimestrale informativo: titolo di copertina “Siete ben protetti? Il punto sulla prevenzione rischio infortuni sul lavoro” un dossier molto chiaro e completo con tutte le raccomandazioni ed i segnali/ i nuovi simboli di pericolo, testimonianze ed interviste, i maggiori rischi che si corrono – secondo quanto riporta il dossier i pericoli della strada sono la prima causa di incidenti mortali sul lavoro.







































