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Business | 01 aprile 2020, 09:29

Dal Principato di Monaco: garanzie per dipendenti e imprenditori, il governo mette in campo 300 milioni di euro

Ecco le decisioni che verranno prese nelle prossime ore per fare in modo che l'economia non si fermi

Dal Principato di Monaco: garanzie per dipendenti e imprenditori, il governo mette in campo 300 milioni di euro

Il Governo del Principato di Monaco ha illustrato oggi le misure a sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi sanitaria. L'obiettivo è di sostenere il più possibile tutti gli attori economici duramente colpiti. Ad oggi 21.650 dipendenti sono stati collocati in una disoccupazione totale temporanea rafforzata.

Tra i 2.000 ed i 2.500 i lavoratori autonomi privati ​​del reddito e, di fronte a questa situazione eccezionale, le autorità monegasche stanno implementando una serie di misure di sostegno. Verrà messo in campo l’uso della disoccupazione totale temporanea rafforzata, un sistema che garantirà l’80% degli stipendi a 21.650, con un costo di circa 50 milioni al mese.

Chi guadagna fino a 1.800 mensili non l'80% ma il 100% del suo stipendio grazie al supplemento statale garantito. Questa misura riguarda 9.000 persone. I lavoratori autonomi del Principato, invece, potranno richiedere un reddito minimo straordinario, fissato a 1.800 al mese, assegnato su semplici documenti giustificativi dal Ministero del Tesoro generale delle finanze. Anche 6.000 lavoratori temporanei sono stati duramente colpiti dalla crisi e non sono ammissibili alla ‘disoccupazione temporanea’. Per questo lo stato monegasco verserà anticipi alle agenzie di lavoro temporaneo per le ferie pagate dovute.

Per quanto riguarda i locali statali, gli affitti di marzo verranno rimborsati e l'affitto per i prossimi 3 mesi non sarà chiesto mentre, per quanto riguarda gli affitti commerciali privati, lo stato ha deciso di intervenire con vari proprietari per renderli consapevoli di questa situazione di crisi.

Poiché lo Stato non può farlo direttamente, inietterà immediatamente un importo inizialmente fissato a 50 milioni di euro destinato alle piccole e medie imprese attraverso istituti bancari. Sulla base di procedure semplificate gli imprenditori potranno beneficiare di una somma fino a 50.000 euro per pagare salari o affitti che costituiscono i loro principali costi fissi. Si tratta di importi prestati dalle banche che saranno garantiti dallo stato. Ciò significa che in caso di inadempienza del mutuatario, il governo rimborserà la banca. Per la banca, quindi, il rischio è zero.

I datori di lavoro che desiderano, nell'ambito di una procedura della ‘disoccupazione temporanea’, pagare il 20% aggiuntivo dei salari dei propri dipendenti in modo da ricevere un importo del 100% saranno esenti da oneri sociali su questa parte aggiuntiva.

993 aziende nel Principato hanno adottato intanto il telelavoro: ad oggi, riguarda 10.381 dipendenti rispetto a 1.300 prima della crisi da Covid-19. Il governo monegasco ha vietato i licenziamenti durante la crisi sanitaria, tranne in caso di negligenza accertata grave.

Da domani, la valutazione dei costi delle misure economiche intese a sostenere tutti gli attori del tessuto monegasco e a preparare azioni di recupero sarà esaminata dal Consiglio del governo, prima di essere presentata al Consiglio nazionale in un progetto di bilancio eccezionale. L'importo di queste spese aggiuntive è stimato per il prossimo trimestre a 280 milioni di euro, a cui si aggiunge un calo delle entrate previste di circa 180 milioni di euro.

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