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Altre notizie | 27 luglio 2020, 07:00

Tremate, tremate…i radar son tornati!

Dispositivi di ultima generazione sulle strade della Costa Azzurra: fotografano non solo gli eccessi di velocità o il mancato rispetto del rosso, ma anche la guida senza cinture, l’utilizzo del telefonino o il mancato rispetto della mezzeria. Arrivano anche i “radar esca”

Radars-tourelles

Radars-tourelles

Per mutuare uno slogan sempre attuale: “Tremate, tremate, i radar son tornati!”: dopo che i gilets jaunes avevano costretto all’inutilizzo buona parte dei radar disseminati lungo le strade francesi, ora lo Stato sta riprendendo in mano la situazione e, a poco a poco, le video camere poste sulle strade e sulle autostrade, in città come al di fuori dei centri abitati, riprendono il loro lavoro.

Presto giungeranno anche le “lettere verdi” nelle buche delle lettere degli automobilisti che, ignari della ripresa di attività dei radar, si sono fatti sorprendere ad una velocità eccessiva o a passare col rosso.

Con alcune novità che certo provocheranno qualche dolore alle tasche degli automobilisti meno rispettosi del Codice della Strada e delle sue regole.

Radars-tourelles
I così detti “radar a torretta” sono apparecchiature di ultima generazione che vengono posizionati lungo le strade in sostituzione di modelli più obsoleti. Sono multifunzionali e sono in grado non solo di segnalare gli eccessi di velocità e i transiti col rosso, ma anche altre violazioni alle regole quali: mancato rispetto delle distanze di sicurezza, attraversamento della linea continua, utilizzo del telefonino alla guida, assenza di cintura di sicurezza.
Attualmente questi apparecchi sanzionano solo la velocità e il mancato rispetto dei semafori, ma sono in fase di omologazione anche per le altre violazioni e…alle foto non vi è scampo!

Radars-leurres et zones continues
I radar esca non sono una novità per gli automobilisti italiani, ma in Francia il sistema verrà utilizzato su vasta scala con un alto numero di esche. In pratica, soprattutto nelle strade a grande percorrenza che attraversano i centri cittadini, verranno posizionati i “contenitori” per i radar, ma l’apparecchiatura sarà inserita a rotazione, così che gli automobilisti non potranno sapere in quale delle tante “boites” si nasconda il radar di ultima generazione (quello che oltre la velocità e i semafori, indica anche la guida senza cinture, col telefonino o il mancato rispetto della mezzeria).

Intanto sono stati attivati i primi radar di nuova generazione anche in Costa Azzurra: a Saint Laurent du Var sono stati posti due Radars-tourelles lungo la strada che va da Nizza a Cagnes.

Un altro dispositivo di ultima generazione si trova a Roquebrune Cap Martin in avenue Notre Dame de Bon Voyage, sula basse Corniche, nei pressi della strada di accesso a Monaco Est e funziona nei due sensi di marcia.






Beppe Tassone

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