/ Altre notizie

Altre notizie | 30 dicembre 2020, 08:00

Covid: “Coprifuoco dalle 18 a Nizza e in Costa Azzurra”, la misura potrebbe scattare dal 2 gennaio

Dichiarazioni allarmate del ministro della salute Olivier Véran, che annuncia il coprifuoco serale e notturno in 20 Dipartimenti se la situazione non migliorerà nei prossimi giorni. L’Organizzazione Mondiale della sanità ha invitato i governi “a prepararsi al peggio”

Avenue Jean Médecin a Nizza, fotografia di Ghjuvan Pasquale

Avenue Jean Médecin a Nizza, fotografia di Ghjuvan Pasquale

E’ toccato al Ministro della Salute, Olivier Véran, dopo che ieri mattina Emmanuel Macron aveva presieduto il Consiglio di Difesa, fare il punto sulla situazione della pandemia, in un momento reso drammatico non solo dalle cifre suoi nuovi casi di contagio, ma anche dalle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha invitato i governi a “prepararsi al peggio”.

L’esordio del Ministro è stato di quelli che sgomberano il campo da ogni perifrasi: “Siamo su un plateau da circa 3 settimane, con circa 15mila contaminazioni al giorno, siamo ancora troppo alti. La pressione ospedaliera rimane alta e vi sono disparità territoriali significative".
Sono quattro le regioni che si trovano in una situazione di particolare difficoltà: Provence Alpes Côte d'Azur, Grand Est, Bourgogne Franche Comté, Auvergne Rhône Alpes.

La misura annunciata è, innanzi tutto, l’istituzione, a partire dal 2 gennaio 2021 e a tempo indeterminato del coprifuoco dalle ore 18, in tutti i dipartimenti o città ove si renderà necessario.
Per il momento è escluso un nuovo confinamento sia generalizzato, sia settoriale.

Per Olivier Véranil coprifuoco a partire dalle 18 durerà il tempo necessario per verificare che ci sia un miglioramento della situazione sanitaria", del resto già nel provvedimento attualmente in vigore era prevista una “clausola di revisione”, il 7 gennaio per verificare l’opportunità o meno di riaprire le sale da spettacolo ed altri luoghi di aggregazione.

Al momento attuale "sembra difficile eliminare tutti i vincoli, occorre comprendere l'effetto del Natale e di Capodanno prima di assumere delle decisioni”.

Il Ministro ha poi chiarito che dal 2 gennaio è allo studio l’anticipazione del coprifuoco a partire dalle 18 per una ventina di dipartimenti.  Se la situazione epidemica non migliorerà nei prossimi giorni, l'esecutivo si baserà sui dati di contaminazioni e ricoveri noti il 1 ° gennaio e decreterà il coprifuoco alle ore 18 e fino alle ore 6 dal 2 gennaio. Per tutti gli altri dipartimenti, l'attuale coprifuoco (dalle 20 alle 6) rimarrà in vigore almeno fino al 7 gennaio, quando il governo farà nuovamente il punto della situazione.

I 20 Dipartimenti che potrebbero vedere tutto “fermarsi” alle 18 sono: Alpes Maritimes, Allier, Hautes-Alpes, Ardèche, Ardennes, Aube, Doubs, Jura, Marne,  Haute-Marne, Meurthe-et-Moselle,  Meuse,  Moselle, Nièvre,  Haut-Rhin, Haute-Saône, Saône-et-Loire,  Vosges, Yonne e Territoire de Belfort.

Relativamente al vaccino, il Ministro ha assicurato che entro fine gennaio sarà disponibile per tutti gli operatori sanitari di età superiore ai 50. Tutti i francesi riceveranno dalla loro Assicurazione Malattia l’invito a farsi vaccinare.  



Beppe Tassone

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium