Dal 14 al 18 gennaio 2026, il Principato ospiterà la 14ª edizione della Monaco Optimist Team Race, appuntamento di riferimento nel panorama internazionale della vela giovanile. Creata nel 2010, la manifestazione si è affermata come una delle competizioni più prestigiose e competitive della classe Optimist, supporto che ha formato generazioni di giovani regatanti in tutto il mondo.
Organizzata dallo Yacht Club de Monaco con il supporto di Monaco Marine, FxPro, dell’equipaggiatore North Sails, del cantiere Erplast e di Peace and Sport, la regata riunisce l’élite mondiale degli Under 14 attorno a un formato tanto spettacolare quanto esigente: il team-race. Le sfide si disputano quattro contro quattro, a stretto contatto, in un susseguirsi di virate, incroci e manovre tattiche che rendono ogni match imprevedibile. Oltre 150 incontri sono in programma, dai round-robin alle finali, in un clima di tensione costante sul campo di regata.
La cerimonia di apertura, in calendario mercoledì 14 gennaio, segnerà l’avvio ufficiale dell’evento, che vedrà in gara 15 squadre provenienti da 12 nazioni.
Un palmarès che racconta l’eccellenza
Dal 2010, l’albo d’oro riflette il DNA internazionale e altamente competitivo della manifestazione. La Svizzera ha dominato a lungo con la Société Nautique de Genève e il Gstaad Yacht Club, mentre Germania, Finlandia, Turchia e Monaco hanno lasciato il segno nelle edizioni successive. Negli ultimi anni, l’ascesa delle squadre statunitensi – vincitrici nel 2020 e nel 2022 – e il successo croato di JKU Deep Blue nel 2023 hanno confermato il livello globale della competizione. Ogni edizione porta nuove rivelazioni, ribadendo una certezza: il futuro della vela mondiale passa da Monaco.
Il team-race, scuola di carattere
Il cuore dell’evento è il formato team-race, autentico faccia a faccia ispirato alle dinamiche dell’America’s Cup. Qui non si vince da soli: comunicazione, lettura del gioco e sangue freddo sotto pressione diventano competenze decisive. I giovani imparano rapidamente che pensare, agire e manovrare in squadra è la chiave del successo. La Monaco Optimist Team Race è così diventata un vero laboratorio di campioni, un terreno di formazione per velisti destinati a farsi notare ben oltre la categoria Optimist.
Dalla preparazione alla sfida
Prima di entrare nell’arena, i concorrenti partecipano alla tradizionale Clinic Internationale (12–14 gennaio), guidata da Chris Atkins, figura di riferimento mondiale del team-race con oltre 45 anni di esperienza. Tre volte vincitore del campionato nazionale britannico di Team Race, Atkins ha allenato la squadra della Gran Bretagna, medaglia d’oro al primo Campionato del Mondo ISAF di Team Race, ed è stato presidente dei selezionatori della squadra olimpica britannica per Pechino e Londra, oltre che arbitro e giudice internazionale per World Sailing.
Tre giorni per affinare i dettagli, costruire automatismi e comprendere le sottigliezze di un formato esigente. Poi, la competizione entra nel vivo: le prime regate in mare sono previste da giovedì 15 gennaio alle ore 11.00.
Da quel momento, Monaco diventerà il teatro di una settimana di vela ad altissima intensità, dove talento, strategia e spirito di squadra faranno la differenza.















