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Ambiente | 15 febbraio 2026, 07:00

Mimosa mania: il fiore simbolo dell’inverno conquista profumi, cucina e nuovi mercati gourmet

Dalle fragranze storiche al tè aromatizzato, il boom della mimosa racconta una nuova tendenza tra lusso, gastronomia e turismo esperienziale

Mimosa mania: il fiore simbolo dell’inverno conquista profumi, cucina e nuovi mercati gourmet

Non è più soltanto il fiore simbolo di fine inverno. La mimosa si sta trasformando in un vero fenomeno economico e culturale, trainato da turismo, gastronomia e industria del lusso.

A confermare il trend è l’ufficio turistico di Mandelieu-La Napoule, dove negli ultimi anni si è sviluppato un mercato dedicato a prodotti e esperienze legate al celebre fiore giallo.

Oggi la mimosa compare in un numero crescente di prodotti: dolci canditi, madeleine, macaron, gelati, cioccolato, miele, gelatine, birra artigianale, sciroppi e perfino distillati.

A questi si affiancano candele profumate, oggettistica e decorazioni ispirate ai caratteristici “pompon” dorati.



Dalla cucina al tè: la nuova frontiera gourmet
Tra le innovazioni più recenti spicca l’aromatizzazione del tè.
Dopo anni di ricerca, lo chef Christian Sinicropi ha sviluppato una miscela di tè verde alla mimosa insieme al marchio Nunshen, puntando su un profilo aromatico elegante e floreale, capace di intercettare il crescente interesse per bevande naturali e botaniche.

Tra profumeria e territorio: il legame con Grasse
La mimosa resta però profondamente legata al mondo delle fragranze.
A Grasse, capitale storica del profumo, il fiore rappresenta una risorsa strategica anche dal punto di vista ambientale ed economico.

Le foreste del Massif du Tanneron forniscono infatti da decenni l’essenza naturale utilizzata dall’industria profumiera, grazie a raccolte regolamentate.

Molte maison francesi hanno celebrato la mimosa nelle loro creazioni più celebri, tra cui Givenchy, Yves Saint Laurent e Guerlain.

Negli ultimi anni il filone si è ampliato con nuove interpretazioni contemporanee, come le proposte di Chloé e Kenzo, che hanno rilanciato la mimosa come simbolo olfattivo di luce, calore e naturalità.

Perché la mimosa piace sempre di più

Il successo attuale nasce dall’incontro tra più fattori:

  • Ricerca di ingredienti naturali e botanici
  • Ritorno ai profumi floreali morbidi e luminosi
  • Turismo esperienziale legato alle fioriture
  • Interesse gastronomico per aromi floreali

Consigli: dove e come scoprire la mimosa oggi

  • Turismo: visitare la Costa Azzurra tra gennaio e marzo per assistere alla fioritura.
  • Gastronomia: provare dolci e miele aromatizzati alla mimosa nei mercati locali.
  • Lifestyle: scegliere fragranze o tè floreali per un’esperienza sensoriale più delicata rispetto ai classici profumi intensi.



Beppe Tassone

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