Arriva in scena Le Prix, il potente testo teatrale firmato da Cyril Gely, un’opera di straordinaria attualità che, pur ambientata nel 1946, affronta temi universali come il riconoscimento, la giustizia e la responsabilità nella comunità scientifica.
Lo spettacolo, della durata di un’ora e quaranta minuti senza intervallo, andrà in scena giovedì 23 aprile alle ore 20:00 presso il Théâtre Princesse Grace, proponendo al pubblico un confronto serrato e profondamente umano tra due figure centrali della storia della fisica nucleare: Lise Meitner e Otto Hahn.
La vicenda prende forma poche ore prima della cerimonia di consegna del Premio Nobel per la chimica a Otto Hahn. Un riconoscimento che, nella realtà storica, non fu condiviso con Meitner, nonostante il suo contributo determinante alla scoperta della fissione nucleare. Una scelta che all’epoca apparve naturale agli occhi della comunità scientifica, ma che sollevò interrogativi etici e morali destinati a durare nel tempo.

Nel cuore dello spettacolo si sviluppa un incontro immaginato ma verosimile: Lise Meitner si presenta alla porta di Hahn, dando vita a un dialogo intenso, teso e appassionato. I due protagonisti si confrontano senza risparmiarsi, ciascuno sostenendo la propria verità in un equilibrio precario, fatto di rivendicazioni, giustificazioni e silenzi.
L’opera evita ogni semplificazione: non esistono eroi o colpevoli assoluti, ma esseri umani complessi, mossi da ambizione, fragilità e convinzioni profonde. Il testo di Gely costruisce così un duello verbale raffinato e incisivo, in cui ogni parola pesa e ogni scelta ha un costo.

Le Prix si configura dunque come un dramma contemporaneo sotto le spoglie di una vicenda storica, capace di interrogare il pubblico su questioni ancora aperte: chi merita davvero il riconoscimento? Qual è il prezzo del successo? E fino a che punto la verità può essere condivisa?


























