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Politica | 04 aprile 2026, 11:00

Monaco alla guida del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa: prima Presidenza tra Strasburgo e Chișinău nel 2026

Dal 15 maggio al 10 novembre 2026, il Principato guiderà i lavori dell’Organizzazione europea rafforzando il proprio ruolo politico e internazionale

Monaco alla guida del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa: prima Presidenza tra Strasburgo e Chișinău nel 2026

Monaco si prepara a vivere un momento storico di rilievo internazionale: dal 15 maggio al 10 novembre 2026, il Principato eserciterà per la prima volta la Presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, uno degli incarichi politici più significativi all’interno dell’Organizzazione che riunisce 46 Stati membri.

La Presidenza sarà ufficialmente assunta al termine della sessione ministeriale prevista a Chișinău il 14 e 15 maggio 2026, seguita dalla cerimonia di passaggio di consegne a Strasburgo il 20 maggio. Durante questo semestre, Isabelle Berro-Amadeï, Consigliere di Governo-Ministro delle Relazioni Estere e della Cooperazione, presiederà il Comitato dei Ministri, mentre l’Ambasciatore Gabriel Revel coordinerà a Strasburgo le riunioni settimanali dei rappresentanti permanenti.

Per il Principato, questa Presidenza rappresenta non solo un riconoscimento istituzionale, ma anche un’opportunità strategica per rafforzare la propria visibilità e contribuire attivamente ai grandi dibattiti europei contemporanei. Numerosi eventi istituzionali e diplomatici, sia a Monaco sia a Strasburgo, accompagneranno questo mandato, testimoniando l’impegno del Paese nel promuovere un’azione efficace e responsabile a livello europeo e internazionale.

Situato geograficamente nel cuore dell’Europa e forte di una storia pluricentenaria, Monaco ha costruito nel tempo un modello politico, economico e sociale peculiare. Monarchia costituzionale dotata di istituzioni stabili, fondate sulle Costituzioni del 1911 e del 1962 (riformata nel 2002), il Principato si distingue per l’equilibrio dei poteri, l’indipendenza della magistratura e l’adesione agli standard europei in materia di Stato di diritto.

Nonostante le dimensioni territoriali ridotte – appena 2,08 km² – Monaco ospita una popolazione estremamente internazionale, con circa 150 nazionalità conviventi, rappresentando uno degli Stati più cosmopoliti al mondo. Questa apertura si riflette anche nelle politiche pubbliche, orientate alla protezione sociale, all’accesso all’alloggio e alla promozione dell’occupazione.

Entrato a far parte del Consiglio d’Europa il 5 ottobre 2004 come 46° Stato membro, Monaco ha progressivamente rafforzato il proprio impegno europeo, contribuendo attivamente ai lavori dell’Organizzazione attraverso la propria Rappresentanza Permanente a Strasburgo. Il Principato partecipa pienamente al sistema europeo di tutela dei diritti fondamentali, sostenendo in particolare la Convenzione europea dei diritti dell’uomo e i relativi meccanismi di monitoraggio.

La Presidenza del Comitato dei Ministri offrirà dunque a Monaco un’occasione unica per esercitare un ruolo di primo piano nella promozione dei valori fondanti del Consiglio d’Europa: diritti umani, democrazia e Stato di diritto. In un contesto internazionale segnato da sfide politiche, sociali e ambientali sempre più complesse, il Principato intende affermarsi come partner credibile, affidabile e impegnato.

Le priorità e il programma ufficiale della Presidenza saranno annunciati il 15 maggio 2026, delineando le linee guida dell’azione monegasca nel semestre di guida dell’Organizzazione.

Redazione

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