Una scelta che esclude di fatto il MIN Fiori, ritenuto “non il luogo più adatto” per un’infrastruttura di questo tipo.
Il futuro del MIN: spazio alle grandi aziende
Per l’area del mercato all’ingrosso, destinata a liberarsi con il trasferimento a La Gaude, il sindaco immagina una vocazione completamente diversa.
L’obiettivo è trasformarla in un polo direzionale capace di attrarre sedi di grandi imprese, in continuità con lo sviluppo del quartiere Grand Arénas. Una prospettiva favorita dalla posizione strategica, tra aeroporto, stazione ferroviaria e autostrada.
“Potrebbe essere l’occasione per ridare slancio economico alla piana del Var”, ha evidenziato Ciotti.
Meno burocrazia e più sostegno al settore
Nel suo intervento, il sindaco ha ribadito il ruolo delle istituzioni come “facilitatori” dello sviluppo economico, puntando su una semplificazione delle procedure.
Tra le misure annunciate:
- Alleggerimento Dei Permessi Di Costruzione
- Maggiore Flessibilità Nelle Autorizzazioni
- Semplificazione nell’uso temporaneo degli spazi pubblici
Un segnale diretto agli operatori del turismo, della ristorazione, dell’hôtellerie e della cultura, riuniti per la prima volta sotto la nuova amministrazione.
“I nostri enti devono creare le condizioni perché l’iniziativa privata possa prosperare”, ha spiegato, sottolineando il peso degli investimenti privati, considerati molto più incisivi rispetto a quelli pubblici.
Un settore chiave per l’economia
I numeri confermano il ruolo centrale del turismo:
- 15,2 milioni di visitatori nel 2025 (+3%)
- 2,7 miliardi di euro di fatturato nella Métropole
- 22.000 posti di lavoro diretti
- Dati che consolidano il comparto come primo motore economico della città.
Cultura e grandi eventi per attrarre visitatori tutto l’anno
Accanto al rilancio del turismo d’affari, Ciotti punta anche su un rafforzamento dell’offerta culturale, con l’obiettivo di destagionalizzare i flussi turistici.
Tra le idee, la creazione di nuovi eventi di richiamo internazionale, capaci di affiancarsi a manifestazioni consolidate come il Nice Jazz Festival.
Il sindaco guarda in particolare al sistema museale cittadino, auspicando il ritorno di una “grande mostra di riferimento” in grado di attirare centinaia di migliaia di visitatori.
Una promessa che segna la linea della nuova amministrazione: consolidare il ruolo di Nizza come capitale internazionale del turismo, puntando su innovazione, imprese e cultura.















