Dal 15 maggio 2026 il Monastero di Saorge ospita Lux Aurea – Épiphanie franciscaine, l’installazione monumentale realizzata dall’artista e fotografo di fama internazionale Georges Rousse in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
L’esposizione, visitabile fino al 31 ottobre 2026, si inserisce nella politica di valorizzazione del patrimonio culturale e religioso promossa da Menton Riviera & Merveilles, con l’obiettivo di far conoscere la ricchezza storica e artistica delle proprie vallate. L’iniziativa offre inoltre una nuova lettura di uno dei principali siti patrimoniali delle vallate della Roya e della Bévéra.

In un contesto in cui il turismo spirituale sta conoscendo una crescita significativa in Europa, sempre più viaggiatori ricercano esperienze autentiche e immersive, orientate alla contemplazione, alla scoperta della storia dei luoghi e alla fruizione di un patrimonio culturale di valore. Tra Mediterraneo e Alpi, Menton Riviera & Merveilles si inserisce pienamente in questa dinamica grazie a un patrimonio religioso composto da monasteri, cappelle barocche, santuari e borghi arroccati che raccontano secoli di storia tra influenze francesi e italiane.
È proprio in questo contesto che nasce Lux Aurea – Épiphanie franciscaine, la nuova creazione di Georges Rousse, concepita per rendere omaggio all’eredità francescana del Monastero di Saorge.
«Questo convento viveva secondo la regola di San Francesco. L’anno scorso abbiamo quindi cercato un modo per rendergli omaggio in questo luogo molto emblematico. E il progetto è arrivato quasi per miracolo», ha dichiarato Antide Viand, amministratore del Monastero di Saorge.
L’opera è stata installata negli antichi lavatoi sotterranei del monumento, aperti per la prima volta al pubblico. Attraverso l’applicazione di foglie di rame su pareti, volte e pavimenti, l’artista trasforma lo spazio in una spettacolare apparizione luminosa. Osservata da un punto preciso, l’installazione compone un cerchio perfetto che richiama contemporaneamente l’aureola di San Francesco d’Assisi e il sole, simbolo centrale della spiritualità francescana.
L’intervento dialoga profondamente con la storia del monastero che domina le gole della Roya e custodisce una notevole collezione di nove meridiane risalenti ai secoli XVII e XVIII, testimonianza del legame tra luce, tempo e vita monastica.

Attraverso quest’opera effimera, Georges Rousse prosegue un dialogo secolare tra architettura, spiritualità e creazione artistica.
L’esposizione rappresenta anche un’occasione per scoprire uno dei patrimoni religiosi più ricchi del Sud della Francia. Tra i siti più emblematici figurano la Basilique Saint-Michel Archange di Mentone, la Chapelle de l’Immaculée-Conception (Chapelle des Pénitents-Blancs) di Mentone, la Collégiale Saint-Martin di La Brigue, Notre-Dame-des-Fontaines, conosciuta come la “Cappella Sistina delle Alpi”, la Collégiale Notre-Dame-de-l’Assomption di Tenda e l’Église Sancta Maria in Albis, anch’essa a Tenda, nota per i suoi giochi di luce e per la sua estetica ligure.
Pale d’altare dorate, affreschi monumentali, organi storici, ex voto marini e meridiane costituiscono un patrimonio di particolare valore che testimonia l’identità di confine del territorio.

Questa ricchezza culturale vive anche attraverso una programmazione che ogni anno anima chiese, cappelle e monasteri con concerti d’organo, musica barocca, festival e percorsi dedicati al patrimonio. Manifestazioni come il Festival de Musique de Menton, le BaroQuiales e la Route Royale des Orgues contribuiscono alla valorizzazione di questi luoghi attraverso un’offerta che unisce musica, architettura e storia.
Per lungo tempo meno conosciuto rispetto al patrimonio balneare della Costa Azzurra, il patrimonio religioso delle vallate della Roya e della Bévéra rappresenta oggi uno degli elementi culturali più significativi del territorio.
A Saorge, inserito tra i Plus Beaux Villages de France, il monastero domina le gole come una fortezza sospesa tra cielo e montagna. Giardini terrazzati, affreschi barocchi e residenze d’artista testimoniano la continua evoluzione del sito e la sua vocazione culturale.
Con Lux Aurea – Épiphanie franciscaine, il Monastero di Saorge mette in luce una dimensione della Costa Azzurra in cui patrimonio religioso e creazione contemporanea si incontrano nel cuore di paesaggi preservati.
Fonti e informazioni utili:
- Photothèque Office de Tourisme Menton Riviera & Merveilles
- Manifeste du Pays des merveilles
- magazine Menton Riviera Merveilles
- Guide des Aventures Merveilleuses















