Il Principato di Monaco ha preso parte alla 38ª sessione del Consiglio internazionale di coordinamento (CIC) del Programma Uomo e Biosfera (MAB) dell’UNESCO, svoltasi dal 3 al 6 giugno 2026 in Paraguay, nella riserva della biosfera di Itaipu.
A rappresentare il Principato è stata Agatha Korczak, diplomatica presso la Delegazione permanente di Monaco presso l’UNESCO. L’incontro ha riunito rappresentanti degli Stati membri, scienziati e partner della Rete mondiale delle riserve della biosfera per discutere i principali orientamenti del Programma.
Istituito nel 1971, il Programma Uomo e Biosfera dell’UNESCO è un’iniziativa intergovernativa che mira a migliorare il rapporto tra l’uomo e l’ambiente attraverso la ricerca scientifica. Il programma promuove modelli di sviluppo sostenibile in grado di conciliare la tutela degli ecosistemi, il benessere delle popolazioni e il rispetto delle realtà sociali e culturali.
Nel corso della sessione, il Consiglio ha approvato la designazione di 14 nuove riserve della biosfera, rafforzando ulteriormente l’azione del Programma nell’ambito del nuovo Piano d’azione strategico di Hangzhou 2026-2035.
Tra i momenti più significativi dell’incontro, la consegna dei Premi Giovani Scienziati MAB 2026 a undici ricercatori provenienti da dieci Paesi. Cinque dei riconoscimenti sono stati assegnati nell’ambito del programma “Premi Giovani Scienziati MAB – Prince Albert I di Monaco”, sostenuto dal Principato in omaggio al contributo pionieristico del Principe Alberto I nel campo dell’oceanografia.
Il premio è dedicato alle riserve della biosfera marine, insulari e costiere e contribuisce agli obiettivi del Decennio delle Nazioni Unite per le Scienze Oceaniche al servizio dello sviluppo sostenibile. Le borse di studio sono state assegnate a progetti di ricerca riguardanti le mangrovie, l’adattamento ai cambiamenti climatici e la conservazione della biodiversità.
















