Lo Yacht Club de Monaco guarda al futuro puntando sulla valorizzazione del patrimonio marittimo, sulla formazione delle nuove generazioni e sull'innovazione sostenibile. È questo il messaggio emerso venerdì 26 giugno 2026, in occasione del tradizionale cocktail di accoglienza dei nuovi soci, presieduto da S.A.S. il Principe Alberto II insieme ai rappresentanti del Comitato Direttivo.
Nel corso dell'incontro, uno degli appuntamenti più importanti della vita del Club, la comunità dello Yacht Club de Monaco, composta da 2.500 membri di 82 nazionalità, ha accolto una trentina di nuovi soci. Il Sovrano ha inoltre illustrato i principali progetti che scandiranno i prossimi mesi, con l'obiettivo di promuovere Monaco a livello internazionale, tramandare il patrimonio di competenze marittime e accompagnare la transizione ambientale del settore dello yachting.
«Lo Yacht Club de Monaco è profondamente radicato nel nostro Paese, ma la sua vocazione è decisamente internazionale», ha sottolineato il Principe Alberto II.
Tra gli appuntamenti più significativi dell'estate figura il roadshow lungo la costa orientale degli Stati Uniti. In occasione delle celebrazioni del 4 luglio per il 250° anniversario della firma della Dichiarazione d'Indipendenza americana, Tuiga (1909), ammiraglia dello Yacht Club de Monaco, e Viola (1908) rappresenteranno il Club a New York partecipando alla Sail4th 250, la grande parata marittima che riunirà 50 grandi velieri provenienti da una ventina di nazioni. Il viaggio proseguirà poi lungo la East Coast con tappe in diversi yacht club fino a Newport e Nantucket, confermando il ruolo del Club quale ambasciatore del patrimonio marittimo e del know-how monegasco oltre i confini del Principato.
La dimensione internazionale caratterizzerà anche la 13ª edizione del Monaco Energy Boat Challenge, in programma dall'8 all'11 luglio. L'evento riunirà 52 squadre provenienti da 21 Paesi, con studenti, ricercatori, ingegneri, aziende e cantieri navali impegnati nella sperimentazione e nel confronto di soluzioni dedicate ai nuovi sistemi di propulsione. Dalla sua nascita, nel 2014, la manifestazione ha coinvolto oltre 6.500 studenti di una cinquantina di università, affermandosi come un vero laboratorio di innovazione applicata e di trasmissione delle conoscenze.
Tra le priorità ribadite dal Presidente dello Yacht Club de Monaco vi è anche la formazione. «Nessuna ambizione ha senso se non viene trasmessa», ha dichiarato il Principe Alberto II, ricordando il ruolo svolto da La Belle Classe Academy, dalla Sezione Sportiva e dalle numerose iniziative educative promosse dal Club.
Fondata nel 2015, La Belle Classe Academy si è affermata come un punto di riferimento internazionale nella formazione professionale dedicata allo yachting. Il programma Yachting Masterclass è oggi riconosciuto dall'International Association of Maritime Institutions (IAMI), mentre diversi corsi tecnici sono certificati dalla Royal Yachting Association (RYA).
L'offerta formativa comprende anche il Summer Yachting Camp, aperto ai giovani dai 16 ai 22 anni senza prerequisiti. Durante una o due settimane di attività, i partecipanti apprendono la conduzione di imbarcazioni a motore e moto d'acqua, le tecniche di primo soccorso, la meteorologia, i nodi marinari, la sicurezza in mare e partecipano a numerose attività nautiche, ottenendo certificazioni riconosciute come il RYA Powerboat Level 2 e il RYA Personal Watercraft.
Le professioni del settore saranno nuovamente presentate ai giovani il 13 marzo 2027 in occasione dello YCM Yachting Student Fair, il salone che offre una panoramica completa delle opportunità professionali nel mondo dello yachting.
Prosegue anche l'impegno dello Yacht Club de Monaco per uno yachting sempre più sostenibile attraverso lo sviluppo del SEA Index®, il sistema di valutazione ambientale creato nel 2020 dal Club insieme a Credit Suisse, marchio del gruppo UBS, per misurare e valorizzare le prestazioni ambientali degli yacht.
Il 2026 rappresenta una tappa importante per il progetto grazie all'ingresso del porto di Marseille Fos nella rete del SEA Index® e all'attivazione, a Pampelonne, del primo sistema operativo di incentivazione ambientale all'ancoraggio. Il Principe Alberto II ha inoltre annunciato un'ulteriore evoluzione del programma con l'estensione della metodologia anche alle imbarcazioni a partire da 10 metri di lunghezza e ai catamarani.
«Questo progresso è decisivo. Amplia il nostro campo d'azione. Pur mantenendo un rigoroso approccio metodologico indipendente, si apre ora alla grande maggioranza della flotta mondiale», ha sottolineato il Principe di Monaco.
Nel corso della serata è stato infine celebrato il decimo anniversario del Team Malizia, fondato dal vicepresidente dello Yacht Club de Monaco, Pierre Casiraghi. In dieci anni il team si è affermato come uno dei protagonisti della vela d'altura, dimostrando che prestazioni sportive, innovazione tecnologica e sensibilizzazione sui temi ambientali possono procedere insieme.
Concludendo il suo intervento e citando William Butler Yeats, il Principe Alberto II ha invitato i membri del Club a proseguire su questa strada: «Nei sogni ha inizio la responsabilità». E ha aggiunto: «Individualmente ispiriamo. Collettivamente costruiamo il futuro: al servizio dei giovani, del mare e della promozione del Principato».















