- Un conto è regalare una borsa ad una star. Un conto è che la star la indossi, si faccia fotografare e ne esca un articolo - Ecco perchè le Moni Moni potrebbero presto essere annoverate nel firmamento delle It Bag. La strada sembra proprio quella giusta. Parola di Paris Hilton, Halle Berry, Ashlee Simpson, Jessica Alba e tante altre celebs che con le loro Moni Moni sotto braccio, si fanno paparazzare per le strade di Beverly Hills.
Paris e la Moni Moni
Creatività e savoir-faire non mancano a Cinzia Moniaci - già conosciuta songwriter - che sorridente, appassionata del suo lavoro e "pétillant", per dirla alla francese, ci racconta come nascono queste sue creazioni che impazzano ormai tra star di Hollywood ed hanno sedotto la clientela asiatica. Barometro cruciale, Cina e Taiwan rappresentano oggi per l'azienda Moni Moni, quella più importante.
Cinzia Moniaci
Laureata in scienze della comunicazione, la borsa di sudio in Fashion Institute of Design e Merchandising a Los Angeles (FIDM), è servita a Cinzia Moniaci per la parte più pratica di questo lavoro. Una tesi intitolata proprio "Moni Moni" - nome che tanto piace agli asiatici - e soprannomne di Cinzia da piccola (dalla canzone di Billy Idol).
Cinzia vive a Hollywood, la sua produzione è in Italia ma in Cina e Taiwan c'è la sua fetta di clientela pià importante. Ecco perchè dice, come battuta, ma neanche poi tanto, di lavorare "24 ore al giorno". Tappa a Montecarlo, per presentare le sue creazioni alla Costa Azzurra.
- Senti com'è morbida la pelle è tutta prescelta da me - Cinzia ci invita a provare una delle sue borse. In effetti al tatto, il pellame di vitello colorato, è quasi un velluto - all'inizio sono bianche - continua Cinzia Monaici - poi si procede con il lavaggio con pigmenti naturali. Poi la pelle viene seccata nelle macchine di asciugatura. Quando sono pronte sono tutte stropicciate e vengono stirate a mano -
Il lavoro è artigianale, si vede da quelle piccole imperfezioni che fanno anche il valore di questa linea, 100% italiana perchè la produzione è tutta a Roma e a Firenze - La clientela asiatica è la prima ad acqustare le nostre borse. Taiwan e Cina soprattutto ed è un mercato chiave. Hanno già creato la linea che ci imita. L'Ebay cinese (Taobao n.d.r.) ha già tutta la linea contraffatta. Fa parte del gioco, è l'unico modo per affermarsi in Cina -
Fama in ascesa per la Moniaci e la sua linea. Ed è la passione per il lavoro che traspare subito, sbocciata oltre 7 anni fa proprio durante la gravidanza della sua bimba, Chloé. Passione che spesso nell'ambito lavorativo, fa' la differenza - Adoro, quello che faccio. Per ora siamo già in contatto con investitori di marchi molto grandi che mi chiedono di fare anche la linea di abbigliamento. Siamo in netta espansione -
Una cifra di affari da un milione di dollari all'anno solo per quanto riguarda l'e-commerce. Ed anche la rete internet qui gioca un ruolo essenziale - Siamo sia su internet sia nei negozi. L'e-commerce per noi è ottimo, abbiamo ottime sinergie con i blogger che ci fanno una grande pubblicità. Siamo in contatto con blogger taiwanesi e cinesi, nostre autentiche fan che scrivono spesso delle nostre borse sui loro blog. A nostra volta ricambiamo con promozioni speciali e sconti per i loro readers, creando così una membership -
Nel cuore di Cinzia, la donna di tutti i giorni - Perchè la nostra è una borsa morbida, che può essere adatta ad ogni occasione e stare bene su tutto. Dal jeans al tacco con lo stiletto -
Una premiére quella della Moniaci che non aveva ancora presentato la sua linea di borse Moni Moni, dal vivo, a Montecarlo, anche se spesso è in Costa Azzurra, a Nizza, dove ha casa - L'idea di questo evento monegasco - conlcude Cinzia - è nata dalle molte persone che ci conoscono tramite internet. Negli ultimi 6 mesi c'è stato un boom di e-mail di richieste da Montecarlo e Costa Azzurra -
Moni Moni si trova anche in boutique, nel Principato di Monaco, da Anemoni. Su internet www.monimoni.com





















