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Monaco | 15 marzo 2021, 10:55

Formula 1, tra due settimane al via il Mondiale 2021. Charles Leclerc e la Ferrari in attesa di un rilancio

I test in Bahrain dell'ultimo fine settimana dicono che la rossa è nel pacchetto di mischia che punta al terzo posto costruttori. Ma sarà una stagione strana, dove tutto può succedere

Foto Ferrari

Foto Ferrari

Si sono riaccesi i motori della Formula 1. Lo hanno fatto nell'ultimo weekend in Bahrain, sul circuito del Sakhir, che domenica 28 marzo ospiterà la gara inaugurale di un Mondiale infinito, fatto di 23 gare salvo ulteriori modifiche. A proposito di calendario, il circus quest'anno riabbraccerà anche la tappa più affascinante, quella di Montecarlo, che tanto è mancata a tutti nel 2020.

I test dello scorso fine settimana come sempre lasciano, a livello i tempi e indicazioni, il tempo che trovano. Sembra banale e scontato dire che la Red Bull sembra la vettura più in palla, che la Mercedes sia un pochino più in difficoltà rispetto al passato e che dietro nel pacchetto di mischia di team sia impossibile al momento stabilire delle gerarchie, con la sola Haas del debuttante Mick Schumacher (che emozione rileggere sul monitor dei tempi quel MSC che fu di suo papà) apparentemente in fondo allo schieramento.

Tutte parole che il vento del deserto potrebbe portarsi via tra 12 giorni, perchè come sempre i conti non si fanno senza l'oste: questo sarà, almeno in partenza, un Mondiale strano, che nelle programmazioni economiche e di progettazione delle scuderie non sarebbe dovuto nemmeno esistere, una sorta di 2020-bis causa pandemia che ha slittato al 2022 l'inizio di quella nuova era che sarebbe dovuta cominciare ora. 

E allora tutto può succedere, anche che la Ferrari torni a fare la Ferrari. Ma quello non può, deve succedere. La rossa è chiamata a riscattare una stagione disastrosa andando a riprendersi almeno quel terzo posto in classifica costruttori, anche se la concorrenza di Aston Martin, Mclaren e Alpine non sarà facile da battere. Quello che si augurano Carlos Sainz e Charles Leclerc è che la macchina li possa supportare in questa rincorsa, certi che il grande talento del pilota monegasco, come è emerso in situazioni di grossi handicap la passata stagione, non faticherà a emergere anche quest'anno. La notte del Bahrain inizierà a darci le prime risposte.

 

Federico Bruzzese

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