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Altre notizie | 11 gennaio 2026, 07:00

Navetta marittima tra Nizza e Cap-d’Ail, il progetto torna a galla: Estrosi apre al rilancio voluto da Monaco

L’obiettivo è alleggerire il traffico stradale tra Nizza e il Principato. Il sindaco: «Favorevole da anni, ma solo con soluzioni di trasporto sostenibili»

Il porto di Cap d'Ail

Il porto di Cap d'Ail

La navetta marittima tra Nizza e Cap-d’Ail torna al centro del dibattito politico locale. Un progetto che sembrava accantonato da mesi riemerge ora grazie a un nuovo impulso arrivato dal Principato di Monaco, deciso a rilanciare una soluzione alternativa agli assi stradali cronicamente congestionati della Costa Azzurra, soprattutto nelle ore di punta.

L’idea è semplice: spostare parte dei flussi di mobilità dal traffico su gomma al mare, riducendo la pressione sulla viabilità costiera tra l’ovest e l’est del litorale, uno dei tratti più saturi dell’area.

In origine pensata principalmente per i pendolari, la navetta potrebbe oggi assumere un profilo più ampio, rivolgendosi anche ai turisti e contribuendo al tempo stesso alla riduzione delle emissioni e degli ingorghi.

La realizzazione del collegamento resta però legata a un’intesa tra Monaco e la Métropole Nice Côte d’Azur, trattandosi di una linea a carattere transfrontaliero. Ed è proprio su questo fronte che si registra un segnale politico significativo.

Christian Estrosi, è intervenuto sui social dichiarando apertamente il proprio sostegno al progetto. «Sono favorevole a questa navetta marittima, che auspico da diversi anni, per contribuire a rendere più fluida la circolazione», ha scritto.

Estrosi ha inoltre accolto con interesse le recenti proposte avanzate dal ministro di Stato del Principato, Christophe Mirmand, annunciando un incontro a breve per discuterne i dettagli. «La soluzione ipotizzata tra Nizza e Cap-d’Ail è interessante – ha precisato – ma sarà indispensabile che l’attivazione delle navette rispetti criteri esemplari dal punto di vista ambientale».

Proprio la tecnologia dei mezzi era stata in passato uno dei principali ostacoli al progetto. Le collettività locali avevano infatti posto come condizione l’impiego di imbarcazioni a basso impatto, elettriche o a idrogeno, in linea con gli impegni ambientali del territorio.

Per ora non ci sono date né un calendario operativo, ma la presa di posizione del sindaco di Nizza segna una svolta: la navetta marittima tra Nizza e Cap-d’Ail è tornata ufficialmente nell’agenda politica della Costa Azzurra.


Beppe Tassone

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