Dal 15 maggio 2026 al 3 gennaio 2027 il Museo d’Arte Contemporanea di Marsiglia ospita “AFRICA”, la nuova mostra personale dell’artista contemporanea Louisa Babari, nata da un progetto sviluppato appositamente per gli spazi del museo. L’esposizione propone un percorso immersivo attraverso opere fotografiche, sonore e installative dedicate alle culture berbere e numidiche, alla memoria ancestrale del Nord Africa e al dialogo tra storia, mito e identità contemporanea.
Artista multimediale di origine russa e algerina e vincitrice dell’AWARE Prize 2023 dedicato alle artiste donne, Louisa Babari presenta a Marsiglia una serie di opere monumentali ispirate all’Antichità e alle culture dell’Aurès e della Numidia. Il titolo della mostra, “AFRICA”, richiama la dea berbera Africa — conosciuta anche come Ifri o Ifru — figura mitologica associata al fuoco, alla fertilità, alla guerra e al commercio, oltre alla storia del continente africano e alle sue stratificazioni culturali.
La mostra nasce dal percorso di ricerca personale dell’artista attorno al proprio cognome “Babari”, un etnonimo attestato fin dall’Antichità nel regno numidico. Attraverso collage, fotografie in bianco e nero, fotomontaggi e creazioni sonore, Babari costruisce un immaginario popolato da cavalieri, leoni berberi, cavalli Barb e figure antiche, trasformando frammenti archeologici e iconografici in visioni contemporanee.
Il percorso espositivo affronta temi legati alle origini, alla trasmissione della memoria, all’eredità culturale e sociale e alla circolazione delle influenze nel Mediterraneo. Le opere dell’artista dialogano inoltre con reperti punici, numidici e romani provenienti dalle collezioni del Museo di Archeologia Mediterranea di Marsiglia, creando un confronto tra creazione contemporanea e testimonianze storiche.
L’esposizione include anche “Public Voices”, progetto sonoro sviluppato in collaborazione con Rhizome Art Center di Algeri, concepito come dispositivo di diffusione poetica nello spazio pubblico. L’iniziativa porta nelle strade di Marsiglia tradizioni poetiche nordafricane attraverso testi, voci e performance che coinvolgono scrittori, artisti, performer e partecipanti provenienti dalle due sponde del Mediterraneo.
“AFRICA” è realizzata in collaborazione con il Passages Contemporary Art Center di Troyes e con il supporto del Conservatorio Pierre Barbizet di Marsiglia. Il progetto rientra inoltre nel programma Grand Arles Express delle Rencontres d’Arles, ha ottenuto il label Saison Méditerranée 2026 ed è inserito nelle celebrazioni per il Bicentenario della Fotografia.
Secondo il Museo d’Arte Contemporanea di Marsiglia, la mostra rappresenta un’occasione per valorizzare una cultura artistica plurale e aperta al dialogo internazionale, in sintonia con la vocazione multiculturale della città e con il ruolo del museo come luogo di incontro, riflessione e confronto tra le diverse influenze della contemporaneità.



















