La Croisette di Cannes si prepara a cambiare volto. Dopo anni di interventi preliminari, entrerà nel vivo dall’autunno una nuova fase del progetto di trasformazione del celebre boulevard della Costa Azzurra, destinato a rivoluzionare mobilità, arredo urbano e spazi pubblici.
I lavori di superficie partiranno subito dopo il tradizionale Yachting Festival, segnando un passaggio decisivo in un piano avviato già da tempo ma rallentato, negli ultimi anni, anche da vincoli economici e normativi.
L’intervento, che interessa l’intero tratto fino al Palm Beach, sarà realizzato per fasi: la prima riguarderà il segmento compreso tra il Palais des Festivals e il ponte Alexandre III.

Una nuova Croisette tra estetica e funzionalità
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: rinnovare l’immagine della Croisette senza tradirne l’identità. Il progetto punta a coniugare eleganza e modernità, restituendo al viale il suo fascino storico ma con standard contemporanei.
Il restyling interesserà carreggiate, marciapiedi e arredi urbani, con l’utilizzo di materiali di qualità e una dominante cromatica nei toni del rosso, ispirata al quartiere storico del Suquet, al celebre tappeto del Festival di Cannes e ai colori del massiccio dell’Estérel.
Tra le novità principali, la riorganizzazione della viabilità: una sola corsia per senso di marcia, sia lato mare che lato città, con una riduzione dello spartitraffico centrale. Previsti anche nuovi spazi per la sosta.
Più spazio a pedoni e biciclette
Grande attenzione sarà dedicata alla mobilità sostenibile. La nuova Croisette avrà una vera pista ciclabile, separata dalla carreggiata da un’aiuola attrezzata anche per le operazioni di carico e scarico.
I marciapiedi saranno completamente rifatti e ampliati, mentre gli accessi alle spiagge verranno valorizzati con pavimentazioni dedicate. Aumenteranno le aree verdi e il numero di alberi, a fronte di una leggera riduzione dei parcheggi.
Sicurezza e arredo urbano integrati
Il progetto integra anche nuove soluzioni per la sicurezza urbana: panchine e arredi fungeranno da barriere anti-intrusione, affiancate da dissuasori progettati in base a specifiche analisi del rischio.
Saranno eliminati gli attuali grandi vasi ornamentali, sostituiti da elementi più funzionali e coerenti con il nuovo disegno complessivo. Confermate invece le iconiche sedie blu, simbolo del lungomare.
Un percorso iniziato anni fa
La trasformazione della Croisette è in realtà iniziata nel 2017, con l’ampliamento delle spiagge grazie all’apporto di 160 mila metri cubi di sabbia, migliorandone la protezione dalle mareggiate.
Successivamente è stata rivista la gestione delle concessioni balneari, adeguandole alla normativa che impone un equilibrio tra spiagge pubbliche e private.
Parallelamente, sono stati completamente rinnovati i sistemi idrici e fognari, con l’obiettivo di garantire elevati standard ambientali e qualità delle acque di balneazione.
Verso un futuro più sostenibile
Il progetto guarda anche all’efficienza energetica: entro il 2026 saranno completati i collegamenti alla rete di talassotermia, con l’entrata in funzione della centrale prevista per ottobre 2027.
Una trasformazione profonda, dunque, destinata a rilanciare uno dei luoghi più iconici della Riviera francese, coniugando tradizione, sostenibilità e innovazione urbana.















