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Fashion | 17 maggio 2026, 19:00

Carciofi alla nizzarda: il profumo della Costa Azzurra nel piatto

Tra tradizione e orti mediterranei, la ricetta che racconta la primavera della Costa Azzurra

Les Artichauts à la Niçoise

Les Artichauts à la Niçoise

Nella cucina di Nizza, dove il mare incontra gli orti assolati della Riviera, i carciofi alla nizzarda rappresentano uno dei piatti più autentici e identitari.

Protagonisti sono i piccoli carciofi violetti, detti poivrades, teneri e saporiti, che vengono esaltati da ingredienti semplici e profumati: olio d’oliva, pomodori, erbe aromatiche e olive.

Questa preparazione, leggera e primaverile, racconta una cucina contadina fatta di stagionalità e rispetto della materia prima.

Esiste anche una variante più fresca, arricchita con piselli e lattuga, che incarna perfettamente lo spirito della cucina nizzarda: pochi gesti, sapori netti e grande equilibrio.



La ricetta tradizionale dei carciofi alla nizzarda
Ingredienti (per 4 persone)

  • 8 carciofi violetti
  • 4 pomodori maturi
  • 100 g di olive violette
  • 2 cipolle
  • 1 spicchio d’aglio
  • Succo di 1 limone
  • 3 rametti di rosmarino
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione
Pulizia dei carciofi
Spezzate il gambo dei carciofi, eliminate le foglie esterne più dure e tagliate la parte superiore. Divideteli quindi in quarti.

Preparare il soffritto
Sbucciate le cipolle e l’aglio. Affettate finemente le cipolle e schiacciate l’aglio. In una casseruola scaldate l’olio d’oliva e fate rosolare il tutto per circa 3 minuti.

Lavorare i pomodori
Sbollentate i pomodori per pochi secondi, pelateli, eliminate i semi e tagliateli a pezzi. Aggiungeteli al soffritto e proseguite la cottura per 5 minuti.

Cottura dei carciofi
Unite i carciofi, il succo di limone, circa 25 cl d’acqua e il rosmarino. Regolate di sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco dolce, senza coperchio, per circa 10 minuti, finché il liquido si riduce della metà.

Tocchi finali
Aggiungete le olive negli ultimi 5 minuti di cottura. Trasferite in un piatto da portata, decorate con rosmarino e servite tiepido o freddo.

Variante “Riviera”: più verde e primaverile

Una versione meno conosciuta, ma molto diffusa nelle case nizzarde, prevede l’aggiunta di:

  • 200 g di piselli freschi
  • 1 piccola lattuga
  • 1 cipollotto fresco

In questo caso, il piatto diventa ancora più delicato: le verdure vengono cotte insieme ai carciofi con poca acqua fino a ottenere una consistenza morbida e quasi stufata, ideale per esaltare la dolcezza degli ortaggi di stagione.

Il segreto della cucina nizzarda
Il vero segreto di questa ricetta non sta nella tecnica, ma nella qualità degli ingredienti: carciofi appena raccolti, olio d’oliva profumato e verdure mature al punto giusto. È una cucina che non nasconde, ma rivela.

I carciofi alla nizzarda sono molto più di un contorno: sono un piccolo viaggio nel cuore della Costa Azzurra, dove ogni piatto racconta una storia di sole, terra e tradizione.

Beppe Tassone

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